Sconto in fattura.
Con il Conto Termico 3.0 non aspettate il rimborso e non passate dalla dichiarazione dei redditi: pagate la differenza, il contributo lo incassiamo noi dal GSE.
Che cos'è, detto
senza giri di parole.
Il Conto Termico non è una detrazione fiscale. Non si recupera in dieci anni sulla dichiarazione dei redditi: è un contributo in denaro che il GSE versa su un conto corrente, di norma entro pochi mesi dalla fine dei lavori.
Lo sconto in fattura è la conseguenza. Con un mandato irrevocabile all'incasso autorizzate il GSE a pagare quel contributo direttamente a noi: voi versate solo la parte restante, e l'anticipo lo mette l'impresa. Il nome tecnico è mandato all'incasso — nel Conto Termico 3.0 ha preso il posto della vecchia cessione del credito — ma per chi paga l'effetto è quello che tutti chiamano sconto in fattura.
Vale per privati, condomìni, imprese e pubbliche amministrazioni, su edifici esistenti. Quanto spetta dipende dall'intervento, dalla zona climatica e dalla dimensione dell'impianto: sono numeri che cambiano, e li trovate aggiornati sul sito del GSE. Noi ve li calcoliamo sul vostro caso prima che decidiate.
Su quali
interventi.
Quelli che facciamo da sempre. La pratica non è un servizio a parte: è parte del lavoro.
Pompe di calore
Sostituzione di impianti a combustibile fossile con pompe di calore aria-acqua, aria-aria o geotermiche.
Caldaie a condensazione
Sostituzione di generatori obsoleti con apparecchi ad alta efficienza, con la regolazione che serve a farli rendere.
Solare termico
Produzione di acqua calda sanitaria e integrazione al riscaldamento, anche abbinata agli impianti esistenti.
Termoregolazione e building automation
Sistemi di regolazione e supervisione che riducono i consumi senza toccare le macchine: spesso il passo che rende di più per quello che costa.
Come si procede,
dalla telefonata al collaudo.
Quattro passi. Quello che non vedete scritto qui è quello che facciamo noi al posto vostro.
Sopralluogo e verifica di ammissibilità
Guardiamo l'impianto esistente e vi diciamo subito se l'intervento rientra nel Conto Termico e con quale contributo. Se non rientra, lo diciamo lo stesso: è un'informazione che vale quanto l'altra.
Preventivo con la quota a vostro carico
Nel preventivo trovate due numeri: quanto costa l'intervento e quanto pagate voi dopo il contributo. Non una stima: la cifra che vi chiediamo.
Mandato all'incasso e lavori
Firmate un mandato irrevocabile che autorizza il GSE a versare il contributo a noi invece che a voi. Voi pagate la differenza, l'anticipo lo mettiamo noi.
Pratica, rendicontazione e collaudo
La domanda sul Portaltermico, i documenti tecnici, la rendicontazione al GSE: li facciamo noi. A voi resta l'impianto che funziona.
Una cosa che conviene sapere prima: il Conto Termico ha un budget annuale e il portale del GSE può chiudere quando le richieste lo esauriscono — è successo nel 2026, con riapertura nelle settimane seguenti. Per questo, quando un intervento è ammissibile, conviene non lasciarlo in sospeso. Ve lo diciamo noi se siamo in un momento buono o no. E se nel vostro caso conviene un'altra strada — una diagnosi energetica o una detrazione ordinaria — ve lo diciamo lo stesso.
Raccontateci i vostri impianti.
Preventivi, contratti di manutenzione o un singolo intervento. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.